es•SENZA di MUSICA – Ep.11 – “L’anno che verrà”
"es•SENZA di MUSICA" episodio 11, Alessia Paris - in arte POESIE(A)MATITA, legge "L'anno che verrà" di Lucio Dalla
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TESTO: “L’anno che verrà” di Lucio Dalla
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Caro amico, ti scrivo, così mi distraggo un po’E siccome sei molto lontano, più forte ti scriveròDa quando sei partito c’è una grande novitàL’anno vecchio è finito, ormaiMa qualcosa ancora qui non vaSi esce poco la sera, compreso quando è festaE c’è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestraE si sta senza parlare per intere settimaneE a quelli che hanno niente da direDel tempo ne rimaneMa la televisione ha detto che il nuovo annoPorterà una trasformazioneE tutti quanti stiamo già aspettandoSarà tre volte Natale e festa tutto il giornoOgni Cristo scenderá dalla croceAnche gli uccelli faranno ritornoCi sarà da mangiare e luce tutto l’annoAnche i muti potranno parlareMentre i sordi già lo fannoE si farà l’amore, ognuno come gli vaAnche i preti potranno sposarsiMa soltanto a una certa etàE senza grandi disturbi qualcuno spariràSaranno forse i troppo furbiE i cretini di ogni etàVedi, caro amico, cosa ti scrivo e ti dicoE come sono contentoDi essere qui in questo momentoVedi, vedi, vedi, vediVedi caro amico cosa si deve inventarePer poter riderci sopraPer continuare a sperareE se quest’anno poi passasse in un istanteVedi amico mioCome diventa importanteChe in questo istante ci sia anch’ioL’anno che sta arrivando tra un anno passeràIo mi sto preparando, è questa la novità
Chi ha paura della Poesia?!
Perché non appena sentiamo “Poesia” pensiamo a qualcosa di scolastico, noioso, faticoso, mentre se diciamo “Musica“, pensiamo invece a qualcosa che ci fa bene all’anima?
Se è vero che una canzone è un “componimento in versi destinato ad essere musicato”, allora questo significa che la Poesia – questa spaventosa sconosciuta! – fa parte del nostro quotidiano più di quel che crediamo!
Le poesie, per come la vediamo noi, non fanno paura.
Le poesie non fanno altro che raccontare la nostra vita, proprio come le canzoni. Vogliamo quindi sfatare tutti i falsi miti raccontati sul loro conto e diffonderne l’amore il più possibile!
E per farlo abbiamo deciso di fare un gioco!
Abbiamo chiesto ad Alessia Paris, in arte POESIE(A)MATITA, di interpretare i testi di alcuni bellissimi brani della musica pop, conosciuti dall’orecchio e dal cuore di tutti noi, proprio come fossero poesie, per provare ad accoglierli da un nuovo punto di vista… e vedere che effetto ci fanno!
Perché riconoscerci e sentirci compresi in una canzone, lo sappiamo bene… è qualcosa che ci cura l’anima. E tutto questo può accadere anche grazie al soccorso delle parole che la poesia offre ai giorni della nostra vita.
“es•SENZA di MUSICA” è una rubrica di sensibilizzazione poetica, ma se questa descrizione ti fa ancora un po’ paura per la sua formalità, preferiamo dirti che “es•SENZA di MUSICA” è un piccolo progetto d’amore e di coltivazione dell’empatia.
Ogni lunedì pomeriggio ti aspetta una nuova puntata di questa rubrica di LUNATIKA!
Buon ascolto e buona es•SENZA di MUSICA!
COME NASCE “es•SENZA di MUSICA”?
“es•SENZA di MUSICA” nasce da un’idea di Alessia Paris, artista romana che crea arte disegnando parole e diffonde l’amore per la poesia. Puoi visionare il suo progetto POESIE(A)MATITA sulle sue pagine social @poesieamatita
Il progetto viene realizzato in collaborazione esclusiva per LUNATIKA con la collaborazione di Giulia Massarelli.