Tracklist

Marialuna Cipolla
F.A.B.I.O.
Stream on:
1 F.A.B.I.O.

Available On

È disponibile sui digital stores dal 21 settembre 2022, per Lunatika Records/ZdB, F.A.B.I.O., singolo della cantautrice ternana Marialuna Cipolla, con il testo della poetessa romana Giuditta Maselli.

 

F.A.B.I.O. è il singolo che chiude un lungo percorso: l’omonimo e variegato progetto suggestionato dalla silloge di cinque poesie scritte da Giuditta Maselli, reso possibile grazie al lavoro della label manager Giulia Massarelli e Andrea Pettinelli di ZdB.

F.A.B.I.O. è un complesso di cinque lettere, di cinque poesie, di cinque donne sparse per l’Italia che intessono le note di una propria piccola, intima storia.

 

L’artista Marialuna Cipolla in merito al brano F.A.B.I.O. dichiara:

 

«Non mi è mai capitato di comporre su un testo già scritto e, all’inizio, avevo qualche timore in merito: credo che la scrittura sia un percorso estremamente delicato e non avrei mai voluto dare un’essenza diversa a delle percezioni chiare e limpide come quelle nella poesia di Giuditta. Puntavo, semmai, a fare un cambio d’abito. Ovviamente, poi, la vita propone serendipity come se piovesse e, alla fine, ho inserito in F.A.B.I.O. un pezzo di me molto più grande di quello che avevo valutato. L’ho trovata però così elastica da accogliere una parte del percorso di Giuditta e una parte del mio, senza starci stretta. Non so se questo rientri nella grandezza della musica o nella magia del costruire, ma mi stupisce ogni volta che ho la fortuna di esserne testimone».

Genres

Release Date

10 September 2022

Artist

Marialuna Cipolla

Autrici

Giuditta Maselli / Marialuna Cipolla

Music

Marialuna Cipolla

Mastering

ZdB

Label

Lunatika Records/ZdB

Distribuzione

Believe

Artworks

Giuditta Maselli

Available Lyrics

F.A.B.I.O. + -
Lei sul viso ha le stelle,
si veste a suo modo e si difende,
c’ha un piccolo amore dentro al petto
che piace tanto a tutti,
ma nessuno se lo prende.
Lui, dentro gli occhi,
ha i treni solitari.
Se ci sale, può uscire dai binari.
Mastica tabacco e lingue straniere
mentre aspetta la fermata in cui sia giusto rimanere.

Lei, tra i panni stesi al sole,
ha trovato la sua America,
che profuma di bucato pulito.
Lui, ch’era solo di passaggio,
le ha raccolto gli occhi,
facendole un invito.
Le auto parcheggiate li hanno visti,
mano nella mano,
guidare contro tutti contromano;
uscire fuori dai luoghi comuni
che non li hanno mai accettati,
così belli e addormentati.

Disegnami uno spazio entro cui essere amanti,
entro cui fare un bambino che ci insegni ad esser grandi,
dove sai esser così diversa e io sempre lo stesso.
Disegnami un mondo nuovo e andiamo adesso,
adesso,
adesso.

Lei, un mattino, ha dipinto
un piccolo cerchio sulla sabbia.
Ha chiuso i conti con la nebbia
e adesso è bella, sana e salva.
Lui suonava la chitarra e altro non ricordo,
poiché c’era la notte e nessuno poi si è accorto
quanta vita abbian ballato sotto le coperte.
Lei, che si veste a proprio modo e si diverte,
e lui, senza avere più un un biglietto
l’ha guardata e ha detto:

Disegnami uno spazio entro cui essere amanti,
entro cui fare un bambino che ci insegni ad esser grandi,
dove sai esser così diversa e io sempre lo stesso.
Disegnami un mondo nuovo e andiamo.
E mentre lui parlava, lei vide alla stazione
Roma e Rimini unite in matrimonio dentro un treno
che non porta mai ritardo, che non riesce a stare fermo.
Così lei gli rispose:
“Questa corsa non la perdo,
non la perdo,
non la perdo”.